Santità per tutti…gratis!

Tutti siamo chiamati alla santità, santità comune, propria di chi vive in amicizia con Dio, con gli uomini, con la natura; santità eccelsa caratterizzata da chi esercita virtù teologali e morali in grado eroico. La Chiesa, che lungo il corso dei secoli ha incontrato incomprensioni e persecuzioni, è agli occhi della fede, indefettibilmente santa. Infatti Cristo, Figlio di Dio, il quale col Padre e lo Spirito è proclamato «il solo Santo», amò la Chiesa come sua sposa e diede se stesso per essa, al fine di santificarla (cfr. Ef 5,25-26), l’ha unita a sé come suo corpo e l’ha riempita col dono dello Spirito Santo, per la gloria di Dio. Perciò tutti nella Chiesa, sia che appartengano alla gerarchia, sia che siano retti da essa, sono chiamati alla santità, secondo le parole dell’Apostolo: «Sì, ciò che Dio vuole è la vostra santificazione» (1 Ts 4,3; cfr. Ef 1,4). Questa santità della Chiesa costantemente si manifesta nei frutti della grazia che lo Spirito produce nei fedeli; si esprime in varie forme in ciascuno di quelli che tendono alla carità perfetta, ognuno nel proprio stato di vita.

Ma in cosa consiste questa vocazione universale ad essere santi e come possiamo realizzarla? Innanzitutto teniamo ben presente che la santità non è qualcosa che ci procuriamo noi, che otteniamo noi con le nostre qualità e le nostre capacità, è piuttosto un dono che ci fa il Signore rivestendoci della sua santità e che viene offerto a tutti, costituendo  il carattere distintivo di ogni cristiano. Per essere santi, infatti, non bisogna  necessariamente essere vescovi, preti o religiosi; qualunque cristiano è chiamato ad esserlo.

La bellezza di comunicare con Dio, di muoversi in Lui, pervade la vita e l’esistenza dell’uomo che si lascia incontrare dal Signore, da lui si lascia plasmare e con lui costruisce il “proprio” cammino di santità.

La santità risplende in maniera singolare in Maria e Cristo venuto nel mondo per mezzo della Vergine ci propone come modello di vita santa la sua Santissima Madre, l’eccellente capolavoro dell’Altissimo. Dopo la redenzione operata dal Signore, innumerevoli uomini e donne sono stati e continuano ad essere profumo di umanità irradiata da Cristo. Essi sono i nostri amici sinceri, che ci orientano e portano a Dio, che mai ci abbandonano e ai quali possiamo rivolgerci con un “Tu” fraterno e sincero, certi di trovare in essi sicura accoglienza.

L’esistenza dell’uomo, esposta alle inevitabili intemperie della vita, andrebbe alla deriva senza un’intima unione con Cristo. Pertanto, al cristiano è richiesto di elevarsi a Lui, di uniformarsi a Lui ed in questo cammino illuminanti sono i percorsi tracciati dai nostri “fratelli santi”, i quali, mostrando la loro personale via di uniformità a Cristo, ci aiutano  a comprendere il cammino della provvidenza e della santità che Dio stesso ha tracciato per ciascuno di noi!

Vincenzo Maria Rio

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